I TEMPLARI FRA MISTERO E CRISTIANITA’
martedì 20 dicembre 2011
Cetraro – A Cetraro sulla costa tirrenica,giorno 3 Dicembre,si è tenuto presso il teatro comunale cittadino il convegno dal titolo “Il culto della Sindone e i Cavalieri Templari di ieri e di oggi”. Il suddetto è stato organizzato dal Comune di Cetraro e dalla Parrocchia di San Benedetto Abate,con il supporto dall’Associazione Cavalieri Templari d’Italia,appartenenti alla chiesa Templare di Santa Maria Maddalena,di Cerro di Zoccolmatto (PR). Al convegno sono intervenuti, oltre al Sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta e all’Assessore alla Cultura Fabio Angilica ,il DR.Mauro Giorgio Ferretti,Presidente dell’Associazione Cavalieri Templari Cattolici D’Italia e del Centro Studi Storici sui Templari e la DR.SSA Camilla Camplani.A Seguire si è potuto assiserte alla santa messa tenutasi all’interno della chiesa” Madre “di Cetraro.Ricordiamo che, ciò è stato un vero e proprio evento di grandissima rilevanza mediatica e culturale,unico ed irripetibile nel suo genere.Esso lascierà sicuramente un’ impronta indelebile nella storia di Cetraro ma non solo, visto quanto i Templari hanno rivestito un ruolo fondamentale nel corso della soria .Ma per capire meglio la portata dell’evento ripercorriamo un pò anche la storia dei Templari: Quello dei “Pauperes commilitones Christi templique Salomonis” (Poveri Compagni d’armi di Cristo e del Tempio di Salomone), meglio noti come Cavalieri Templari o semplicemente Templari, fu uno dei primi[1] e più noti ordini religiosi cavallereschi cristiani medioevali. La nascita dell’Ordine si colloca nella Terrasanta al centro delle guerre tra forze cristiane e islamiche scoppiate dopo la prima crociata indetta nel 1096. In quell’epoca le strade della Terrasanta erano percorse da pellegrini provenienti da tutta Europa, che venivano spesso assaliti e depredati. Per difendere i luoghi santi e i pellegrini nacquero diversi Ordini religiosi. Intorno al 1118-1119 un pugno di cavalieri decise di fondare il nucleo originario dell’Ordine Templare, dandosi il compito di assicurare l’incolumità dei numerosi pellegrini europei che continuavano a visitare Gerusalemme e assegnandosi anche la missione morale di riscattare il sangue che era stato versato lungo il cammino delle truppe europee (e malgrado le violenze commesse in seno al banditismo islamitico). L’Ordine venne ufficializzato nel 1129, assumendo una regola monastica, con l’appoggio di Bernardo di Chiaravalle. Il doppio ruolo di monaci e combattenti, che contraddistinse l’Ordine Templare negli anni della sua maturità, fu sempre fonte di perplessità in ambito cristiano. L’ordine Templare si dedicò nel corso del tempo alle attività finanziarie, gestendo i beni dei pellegrini e arrivando a costituire il più avanzato e capillare sistema bancario dell’epoca. Cresciuto nei secoli in potere e ricchezza, l’ordine si fece nemico il re di Francia Filippo il Bello e andò incontro, attraverso un drammatico processo, alla dissoluzione definitiva tra il 1312 e il 1314.I templari erano identificabili per la loro sopravveste bianca, a cui in seguito si aggiunse una distinta croce rossa ricamata sulla spalla, che assunse infine grandi dimensioni sul torace o sulla schiena, come si vede in molte rappresentazioni dei cavalieri crociati. Accanto alla croce rossa in campo bianco, fra i simboli dei templari c’era il beauceant. Da queste poche informazioni si può capire come l’evento abbia potuto farci conoscere meglio quest’Ordine, così tanto controverso ma senza dubbio intriso di mistero e religiosità.
Denise Grosso