La “Guida a Domicilio” questo mese è per le elezioni

martedì 6 dicembre 2011

Le elezioni al tempo della Crisi

Urðr, Verðandi e Skuld hanno deciso sin dal 2008 che il destino dell’ignaro Barck Obama non sarebbe stato affatto fulgido, come la retorica del “Presidente abbronzato” avrebbe lasciato presagire. Preferiamo le Norne scandinave alle Parche romane e alle Moire greche, perché l’indole nordica ha un profilo decisamente più scientifico e anche quando si parla di qualcosa di irrazionale come il fato è bene non scardinare il circolo ermeneutico tra fede e ragione. E così Robert Shiller, economista della Yale University, cassa di risonanza profana delle tre divinità, ha sentenziato inequivocabilmente che per conoscere ante litteram il destino politico dell’infausto Barack, sarebbe bastato rovistare nella caterva di dati statistici a disposizione degli addetti ai lavori. Ottocento anni di dati finanziari ci consentono di affermare che crisi bancarie come quelle attuali, seguono un ciclo di circa un decennio dal crac alla ripresa. Basti citare il precedente più sdoganato: per destare la testa dalla grande depressione cominciata nel ’29 a ben poco valse il tanto celebrato New Deal roosveltiano. Furono le commesse che gravitavano attorno all’industria bellica a foraggiare una ripresa, altrimenti anemica. A ben notare, lo step intermedio verso l’inesorabile final destination di Barack Obama si è compiuto profeticamente: la sconfitta nelle elezioni di mid-term. Ma ciò che realmente desta preoccupazione, e lascerebbe presagire la definitiva abdicazione statunitense dalla leadership nel soft power, sono i candidati repubblicani per il 2012. Fermo restando che i bookmakers, analizzando i precedenti politici a stelle e strisce, pagherebbero maggiormente la rielezione di Obama rispetto alla vittoria di questa Serie A da parte dell’Inter, è opportuno iniziare a capire chi potenzialmente potremmo ritrovarci dall’altra sponda dell’Atlantico. La gamma delle opzioni è alquanto variegata. C’è il pizzaiolo Herman Cain, che ha maggiori chances di dormire alla Casa Bianca piuttosto che di vincere qualora dovesse partecipare al format televisivo “ Sei più bravo di un ragazzino di quinta?”, dato che per sua stessa ammissione è completamente e orgogliosamente ignorante dei governi degli altri paesi del mondo. C’è Ron Paul, odierno remake di Ebenezer Scrooge, che si dice assolutamente convinto che non sia affatto giusto aiutare un malato terminale senza assicurazione sanitaria. Rick Perry è un fanatico creazionista, con il pedigree più cruento di Johnny Dilinger, dal momento che, in veste di governatore del Texas, ha mandato al patibolo duecentotrentaquattro persone. Michelle Bachmann si candida di diritto al Nobel per l’Economia per il 2012, grazie all’innovativa elaborazione teorica che vorrebbe una livello di tassazione federale pari a zero. Newt Gingrich è l’iconoclasta per antonomasia. Nella congiuntura attuale che passerà alla storia per i movimenti degli ”Indignados” e di “Occupy Wall Street”, il buon Newt è pronto a fare le barricate piuttosto che vedere in vigore l’attuale riforma bancaria. In god we trust, e il Dio statunitense ha sempre più le sembianze del venerato mercato. In questo delirio, che Alexander Stille definisce corsa verso la lunatic fringe( l’estremismo lunatico), il vero punto di riferimento, per quanto paradossale possa sembrare, è l’elettorato che sempre più si riconosce nell’antistatalismo del Tea Party. I primi di Novembre di tre anni orsono dalla nostra penisola guardavamo con aria estasiata a ciò che accadeva in quel di Washington e il gioco preferito di noi italiani era quantificare quanti lustri di progresso ci separassero dal bastione americano. Oggi, in un’eguale giornata uggiosa, guardiamo a Montecitorio e finalmente con spirito positivo ci prepariamo alla prossima crociata. Nell’auspicio che ci siano solo fanti e niente più Cavalieri, sorseggiamo una moretti all’ombra del Colosseo e per una volta non vorremmo essere nei panni di chi sorseggia una Duff all’ombra dei monumenti massonici.

Marco Adomi e Rino Guida

 

Altri post interessanti:

  • No related posts found

Lascia un Commento